Dire “sì” al voto.
Domenica 17 aprile saremo chiamati a decidere se le piattaforme, che attualmente estraggono idrocarburi in mare a meno di 12 miglia, debbano essere smantellate una volta scaduta la concessione, oppure possano sfruttare completamente il gas ed il petrolio nascosti sotto i fondali.
Nella storia del nostro Paese è il primo referendum ad essere stato ottenuto dalle Regioni.
Votare è un impegno che ci riguarda da vicino. Una chiamata a praticare la dignità civica al di là di ogni particolarismo politico. Un diritto che la nostra Costituzione ha descritto così splendidamente, perché nessuna forma di indifferenza potesse essere più strumentalizzata e nessuna resistenza taciuta. È la riprova democratica che una persona, qualsiasi sia la sua opinione, può fare la differenza.
Scegliamo di votare per “essere con l’ambiente”. Esprimendo la nostra opinione, possiamo dare forza al coro di esseri umani che riconoscono, nel rispetto dei processi vitali della Madre Terra, l’eredità del proprio futuro e delle generazioni.